Skip to content

25 ottobre 2006

Una frase che mi è tornata in mente. Una ragazza della mia età, avevamo intorno ai sedici anni, d’inverno in un bar vicino piazza Mancini. Dove passa il tram, quello che arriva a piazza del popolo passando per ponte milvio. Dove abitavo da bambino. Via pinturicchio 44.
Una frase così, forse messa per spiegare qualcosa di inspiegabile. Come un bacio. Cosa c’era da dire? Nulla.
E se ci penso si parla troppo e a sproposito dei rapporti. Anche io lo faccio, quando una volta non era così. Quando una volta era tutto molto più semplice.

"Baciarti è come bere un cappuccino e fumarsi una sigaretta"

Poi uno dice perchè rimane affezionato all’adolescenza. Ecco tutto.

Annunci

From → Archivio

15 commenti
  1. bluvetrosmerigliato permalink

    l adolescenza e’ essere spensierati come un cappuccino e sigaretta a forma di bacio.
    e’ bella per quello.

  2. revel permalink

    Beh boh buh…non ha molto senso scrivere infatti. Uno lo fa per trovare un minimo di soddisfazione personale…c’è chi cerca coccole chi invece scrive.

    Esatto, è una questione più che altro culturale.

    revel la scimmia

  3. bluvetrosmerigliato permalink

    revel perche dici:” Beh boh buh…non ha molto senso scrivere infatti. Uno lo fa per trovare un minimo di soddisfazione personale…..”
    forse tu cerchi un minimo di soddisfazione personale.
    Scrivere forse dovrebbe portare qualcosa oltre un semplice gesto egocentrico.

    forse e’ una ricerca un tantino piu’ profonda ..o no?e nemmeno culturale secondo me ( ma lo sai che sono una rompiscatole)

    riguardo a scrivere a sproposito riguardo i rapporti non e’ solo in quanto prima era e adesso non e’ piu’….la purezza o semplicita’ sono cose che ci sono sempre ma dipende da come vengono colte e dentro spesso stagnano oscurita e grandi dolori….farfalle e leggerezze . Se per te una volta era tutto piu semplice e ‘ ovvio, ma la semplicita’ c’e sempre sta a noi non perderla di vista e aumenta se si guarda sempre piu i profondita e altitudine larghezza e tutto e ci si stacca da quell “io” rompiballe che pretendiamo controlli tutto cio che con mille scuse ci compiace..

  4. volso permalink

    non la penso così, lo trovo un punto di vista un pò forzato, l’adolescenza è una cosa, poi c’è il resto.
    E a me sembra molto più semplice come andavano le cose da adolescenti. Perchè non si ha il peso del tempo e delle esperienze.
    Poi ovvio sta a noi fare in maniera che tutto il passato non sia un qualcosa di insopportabile. Ma è comunque una forzatura, un mito, il rinnovo a cui siamo destinati se non vogliamo appassire. Quando forse ci siamo già giocati tutto a quindici anni (e ne valeva la pena forse, sul momento)

    Riguardo revel, rispondeva a un mio commento sul suo blog.
    Non penso parlava di egocentrismo,almeno credo eh eh. Non lo so, è comunque una scimmia, bisogna dargli retta in maniera adeguata.

  5. bluvetrosmerigliato permalink

    volso se leggi attentamente cio che ho scritto diciamo la stessa cosa.
    ma so che e’ un tuo vizietto eheheh quello di fare il Sebastiano Giacomo contrario di cio che dico solo per il gusto.

    a me poi i babbuini piacciono quindi anche revel

  6. bluvetrosmerigliato permalink

    solo una cosa: il rinnovo di cui parli per me ,per come l ho vissuto non e’ una forzatura anzi l opposto , e’ andare verso la liberazione. ma questo e’ personale. l adolescenza non e’ un mito ma l inizio i una grande intuizione,che non segue ragioni.e diventa trascendenza della verita’che abita in ognuno di noi ..e che poi nel tempo con l esperienza ci stimola a scegliere. nessuno possiede tutte le verita’.sbagliato o giusto , e non e’ l amore della verita che spinge a comprendere cosa sia eda dove venga.
    come dice Alda Merini l Amore vuol fare il “diverso”

    e’ un rinnovo come dici per non appassire ,non una forzatura.
    ..forse la forzatura accade se forse c’e un po’ di fortuna tra i piedi ai calciatori del “io” che non vogliono crescere.

  7. volso permalink

    a parte che secondo me la Merini è più che sopravvalutata, ma questo è un altro discorso, a me pare che tu stai girando un pò le cose eh eh…
    io non ho detto che l’adolescenza è il mito, ho detto che il mito è il rinnovo. Questo che dici tu “la purezza o semplicita’ sono cose che ci sono sempre ma dipende da come vengono colte e dentro spesso stagnano oscurita e grandi dolori” per me è un mito che non esiste realmente. Non stiamo assolutamente dicendo la stessa cosa, o almeno, abbiamo un concetto di purezza molto diverso. E forse anche di mito.
    Quindi perfavore non pensare che sto a ribattere ogni cosa per gioco, a me sembra che abbiamo di modi di vedere la cosa diversamente.
    Tu pensi che bisogna crescere, a me sembra che si sfiorisce, tuttoqui.

  8. bluvetrosmerigliato permalink

    volso come al solito fai tutto da solo
    e non hai colto per nulla cio che ho scritto. pazienza

    ma nulla davvero hai colto.

    scrivi: ” io non ho detto che l’adolescenza è il mito”

    ma nel commento precente n.4 scrivi : ” Ma è comunque una forzatura, un mito, il rinnovo a cui siamo destinati se non vogliamo appassire…”

    nell ultimo commento hai scritto :”io non ho detto che l’adolescenza è il mito, ho detto che il mito è il rinnovo.”

    sei una piccola peste
    :
    le mie erano osservazioni libere sulla tua ricetta mito,rinnovo forzatura da te offerta tutto li! non un giudizio ne critica a te .

    bene.nel mio commento successivo ho solo voluto aggiungere come per me forzatura e rinnovo siano qualita ‘ distinte che vedo anche in lotta se vuoi.

    cio che tu ritieni un mito di cio che ho scritto e cioe :

    “la purezza o semplicita’ sono cose che ci sono sempre ma dipende da come vengono colte e dentro spesso stagnano oscurita e grandi dolori”

    per me caro volso e’ il mio vissuto banale e non e’ affatto un mito.

    non vivo miti.
    la mia integrita c’e e anche la mia purezza nonostante abbia vissuto cose durissime nella mia vita e non mi sto a raccontare scuse ne a compiacermi. e se per te non esiste e’ perche sei tu. e va bene cosi.ovvio!!!
    ma su cio che e’ reale o meno sai bene come sia personale la cosa.

    non faccio della mia esperienza un mito. ne sono meglio di qualcun altro, ne faccio a gara.

    pensare diversamente e’ una cosa creativa basta che sia sincera vera viva!!!!!e meno male che sia cosi!!!! sarebbe un piattume tremendo ovunque.

    poi io non sopravvaluto alda merini ma ne apprezzo alcuni suoi pensieri come il pensiero di molti altri. sopravvalutare non serve .in nessun campo.

    confrontarsi si.

    comprese le diversita’.

    io cresco con cio che viene e non con il mito ma con il mio vissuto.

  9. bluvetrosmerigliato permalink

    e comunque non e’ grave che non ci capiamo;-)

  10. volso permalink

    Io sono di una semplicità spaventosa quando mi esprimo, proprio a livello terra, se non mi capisci non so che dire.
    Anche perchè a me davvero non mi importa se ho opinioni diverse dalle tue, come da chiunque altro, è la condizione normale d’esistenza la diversità. Quindi non darmi del prevenuto, non ha senso. E dovrei evitare di continuare questa discussione perchè mi sembra tra due sordi e non è un bello spettacolo.

    Ma voglio, nonostante questo, punto per punto, ancora, per amor di discussione, farti notare delle cose.

    1) Tu sei venuta a commentare, quindi “tutto solo” non faccio nulla. Quindi evitiamo di tirare subito fuori gli stereotipi (prevenuto, duro ecc ecc, perchè non ti rendi conto che lo fai tu, non io, questo gioco)

    2) Riporto questa parte del tuo commento:

    scrivi : ” io non ho detto che l’adolescenza è il mito”

    ma nel commento precente n.4 scrivi : ” Ma è comunque una forzatura, un mito, il rinnovo a cui siamo destinati se non vogliamo appassire…”

    nell ultimo commento hai scritto :”io non ho detto che l’adolescenza è il mito, ho detto che il mito è il rinnovo.”

    ———

    Allora, nel commento numero 4 infatti non parlavo di adolescenza, ma appunto di “una forzatura, un mito, il rinnovo a cui siamo destinati se non vogliamo appassire…”. Il mito è la forzatura, il rinnovo, che è tutto quello che viene dopo l’adolescenza. Non l’adolescenza. Se non l’avevi capito.
    (Era un pò ovvio, proprio perchè io non sto a cambiare opinione nell’arco di due commenti, forse nell’arco di un paio d’ore sono capace, ma non in questo blog).
    Quindi per quello che intendevo, e che ho ripetuto in tutti i commenti scritti:
    E’ un mito quello che viene dall’adolescenza in poi, perchè falsato da questa voglia di ricostruire o ricreare forme e cose già vissute e credere che abbiano la stessa vitalità. Il mito non è collegato con la realtà delle cose, sta nell’immaginario (collettivo),e dà alla gente motivo di vivere.
    Per esempio il matrimonio è un mito.
    Nel senso prometti davanti a dio che sarà per sempre ma poi insomma si sa che non andrà mai così. Però la gente lo fa, perchè è un mito collettivo, un rituale, e sul momento ci si crede.
    Alla stessa maniera per me credere che per esempio l’amore è bellissimo anche da adulti, cioè scavalcando l’adolescenza, è un’altra stronzata, come il matrimonio. (affrontato sempre in chiave “adulta”).
    Per vivere bene l’amore come piace bisogna rimanere adolescenti, in qualche maniera.
    I rapporti “maturi”, cresciuti, mi sanno di povero, di risultato inconscio di un mito. Crescere è per chi non ha la forza di rimanere teso come lo si è a 15 anni.

    3) Non ho parlato di esperienze personali altrui, non volevo dire che tu vivi nel mito, ho parlato in generale o di me.
    Tu dici che è il tuo vissuto, perfetto, non sto certo a giudicarti o a fare questioni.

    4)Sono mie opinioni e credo di non offendere nessuno. E domani potrei cambiare già idea. Volevo solo insistere per una volta sul punto che non ho rigirato proprio nulla, come tu invece vuoi dare a vedere. E mi pare di essere stato chiaro, spero.

  11. bluvetrosmerigliato permalink

    volso quando scrivi:
    1) Tu sei venuta a commentare, quindi “tutto solo” non faccio nulla. Quindi evitiamo di tirare subito fuori gli stereotipi (prevenuto, duro ecc ecc, perchè non ti rendi conto che lo fai tu, non io, questo gioco)

    io non faccio nessun gioco.
    ne tanto meno uno cosi meschino.

    mi spiace che non ci si capisce ,fine.

  12. anonimo permalink

    volso, ti frego sto post perche’ è bellissimo….

    bender

  13. bluvetrosmerigliato permalink

    vero e’ belllissimo.
    lo dico col cuore….

    anche se volso mi sbatte in faccia che non e’ cosi’.
    eh eh eh

    ma tu bender cerca di non fregare troppa roba a volso!
    e siccome ti piace che si parli di te….:

    prenditi la parte del frigorifero che ti spetta cccidenti!

  14. anonimo permalink

    siiiiiiiiiiiiiiiii, voglio il frigorifero di volso!!!!!!!!!!

    bender

    ps: un bacio a bluvetro cmq : )

  15. bluvetrosmerigliato permalink

    ahahahha lo sapevo ahhahaha benderrrrrrrr stacca le mani subito dalla ghiacciaia !!! iceapprofittatore staccatitidicoooooooo

    ghghh zaluti anche ate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: