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29 ottobre 2007
Giano [3]

Post conclusivo per la prova di gruppo scritta per quorum
Il primo episodio lo trovate qui e il secondo qui

Alex sta seduto a terra, con pantaloni spiegazzati, la camicia sporca. La testa appoggiata alle ginocchia.
Intorno le pareti sembrano ingrigirsi ogni minuto di più. Le pareti si stavano strangolando, prendevano il colore di un cadavere. Gonfie per l’umidità, crepate, vecchie.
Non antiche, non avevano nulla di antico, erano di quel vecchio tipicamente moderno, senza valore. Deprimente.
Alex al centro della stanza, la camicia sporca di sangue, non il suo. E nemmeno per causa sua, forse.
L’evoluzione della faccenda gli era sfuggita di mano e questo non lo stupiva più di tanto.
Si stupiva più che altro della sua freddezza, era ancora lì. Dopo un morto squartato, dopo aver fatto fuggire il secondo ostaggio. Lì, insieme alle pareti soffocate.
Un passo alla volta cercava di ricostruire, a ritroso, la storia della sua esistenza alla ricerca di un evento primordiale, una causa, l’origine di tutto questo.
Perchè il massacro doveva essere l’arrivo di qualcosa, non poteva essere considerato un giorno come tutti gli altri. Santo dio questa non è l’America!
Perchè era lì? Cosa stava facendo? Non sentiva neanche di aver scelto qualcosa, se c’era stata un scelta. Un flusso, nessun evento particolare e un giorno ti ritrovi con un cadavere di mezzo con la prospettiva di un ergastolo.
A quel punto sentì un reazione di orgoglio. Nel petto, una specie di conato interiore. No, lui era lì perchè aveva deciso tutto lui. Ci mancava solo che non era sua la responsabilità, che era stato un burattino, il burattino di uno psicopatico…

Roby in quel momento rientrò con una spugnetta, si stava lavando i polsini della camicia.

-Chi lo avrebbe mai detto che lo Svelto funziona?

Da terra Alex non rispose. Con la testa ancora tra le gambe pensava. Pensava e aggiungeva, al suo pensiero, ma che cazzo c’entra il sapone ora?
Roby poi alzò lo sguardo, che era tutto concentrato sulla camicia che ora sembrava linda di bucato, e comprese tutto. Mancava un ostaggio, mancava quello che doveva essere il suo secondo cadavere.
Sbraitando parole, confuse, rabbiose cominciò a girogavare per lo squallido deposito abbandonato.
Era un posto dove si poteva urlare senza che nessuno venisse a rompere i coglioni. Era un posto dove si poteva sgozzare un maiale in completa pace con il mondo esterno. Quindi Roby dopo aver sgozzato decise che era il momento di urlare.
Prese le due sedie su cui una volta stavano seduti quei maledetti culi flaccidi le sfasciò contro le pareti agonizzanti.

-Che cazzo hai fatto? Che cazzo hai fatto? Maledetta testa di cazzo maledetta maledetta!

Alex in silenzio ascoltava, quasi condivideva. Era una testa di cazzo, senza dubbio. Ogni cosa sembrava aver perso significato. Perchè era lì, quando era cominciata la follia, la scintilla esisteva? A chi importava se non marginalmente? A qualche poliziotto in cerca di fama forse. Ma cosa, realmente, poteva essere presa in considerazione in questa vita? Dove si poteva cogliere la sottile differenza tra l’esserci e il non esserci? A lui comunque questo non importava più. Si era davvero rotto l’anima, era spezzato.
E Roby sfilò la pistola che portava nei pantaloni e la puntò contro Alex.
Continuava a farneticare violentemente, una lieve bavetta di schiuma cominciava a formarsi intorno agli angoli della bocca.
Alex da parte sua non riuscì a far altro che spallucce. Poi tra le urla furiose si accorse di un dettaglio insignificante.
La sua camicia aveva un buon odore. Era pulita.
Sapone. E scoppiò a ridere. Che cazzo c’entra il sapone adesso? Cosa merda vuol dire sapone adesso? Pallino stava sbraitando e la sua voce deformata era incomprensibile, il rombo di una cascata. COSA CAZZO VUOL DIRE IL SAPONE???
Poi il silenzio.
Alex era seduto a terra, da solo, a riflettere ancora. Le azioni, il passato, il presente, la gente, le occasioni, il sapone, che differenza fa??? Che differenza fa? Il sapone merda il sapone!
In effeti ce ne volle molto per pulire a terra dopo che si era sparato.

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11 commenti
  1. anonimo permalink

    non vale, è presa da cadaveri metropolitani

    bender

  2. volso permalink

    ah ah
    ma se tu manco sai che è cadaveri metropolitani?

  3. Robba12 permalink

    sapevo che sarebbe uscita tutta la mia ignoranza…che cazz’è sto cadaveri metropolitani ???

    Captain’s Charisma

  4. anonimo permalink

    come no, l ho letto tutto!!!

    bender

  5. Cellardoor permalink

    un testo di alta letteratura..

  6. anonimo permalink

    veramente fa cagare

    bender

  7. volso permalink

    bender…stai attento o riprendo a cancellare i tuoi commenti.

    Ti ricordo che la tua opinione dal punto di vista letterario vale meno di un cazzo, in questo blog ancora di meno.

    e questo lo dico scherzando…non mi far diventare serio!

  8. anonimo permalink

    voi due insieme siete urticanti!!
    attenti che vi ficco due rosticini nel culo, e ricompratemi la crescenza!!!
    maaaaledetti!!!

    sesa

  9. volso permalink

    l’amore non è bello se non è litigarello
    lo dice anche jovanotti

  10. anonimo permalink

    ahah tu zitto che avevi la foto del concerto di jovanotti in camera!!

    ma comunque, ragazzi effettivamente siete una bella coppia. posso portare le fedi?

    sesa

  11. anonimo permalink

    no, puoi mettere solo i fiori in chiesa…

    bender

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