Skip to content

una normale giornata di vacanza.

5 gennaio 2013

Ieri riguardo un film su dei carcerati (chi giustamente, chi ingiustamente), perché lo passano in tv.
Quando torno a casa, nella steppa, è sempre così. Lunghe ore tra camino e televisione.
Un pò pedagogico, un pò retorico, un pò romantico (parliamo di “le ali della libertà”, che nonostante sia tutto quello che ho appena scritto, è comunque bello).
La riflessione fondamentale: ognuno deve trovarsi qualcosa da fare, giorno per giorno, per non impazzire.
Se è vero, vale sia per chi è in carcere che per chi è “libero”.

Non lo so, davvero.
Il concetto è scontato, talmente pieno di buonsenso da apparire banale.
Eppure mi inquieta.
Stamattina mi sono svegliato alle 8 e mezza, ho fatto colazione e dopo essermi occupato di varie questioni mediche ho lavato la macchina (la mia e quella di mia madre), messo in ordine il ripostiglio degli attrezzi, controllato il cassone dell’acqua e sono andato a buttare l’immondizia accumulata.
Non si sa mai.

Annunci

From → Roma

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: